Una nuova traduzione in italiano per il Giubileo della Riforma del 2017 – Bibbia

Scritto da Fcei il . Postato in Notizie Evangeliche

Roma (NEV), 23 ottobre 2013 - Una nuova traduzione della Bibbia in italiano. E' questa l'iniziativa che la Società biblica in Italia (SBI) lancia in vista del Cinquecentenario della Riforma nel 2017. “Il grande merito dei Riformatori – scrive il pastore Eric Noffke, presidente della SBI, in una lettera inviata in occasione della Domenica della Riforma di quest'anno – fu proprio quello di richiamare la cristianità alla sua fonte, a Cristo, alla Parola di Dio fatta carne, la cui unica testimonianza autorevole si trova nelle Scritture dell'Antico e del Nuovo Testamento”. L'iniziativa sarà sostenuta oltre che dalla SBI anche dalle chiese evangeliche italiane a cui la lettera di Noffke è rivolta per sollecitarne l'adesione. I costi non sono infatti indifferenti ed ammontano a circa 500mila euro in un periodo di dieci anni. “Per sostenere l'impresa contiamo non solo sull'impegno degli esecutivi nazionali delle chiese, ma puntiamo a creare una rete di singole persone disposte a sostenerci con cifre piccole ma costanti nel tempo”, precisa il presidente della SBI. Nuovo sarà anche il metodo scelto per la traduzione. “La Bibbia protestante in italiano è legata al nome di un singolo, Giovanni Diodati – spiega Noffke -. Il metodo che abbiamo in mente è più corale perché coinvolge un gruppo di traduttori, consulenti e revisori scelti nel mondo dell'evangelismo italiano, per fare una traduzione fedele alla lettera dei testi biblici e in una lingua moderna”. Il Nuovo Testamento e Salmi dovrebbe essere pubblicato nel 2017, anno del Giubileo della Riforma, mentre l'intera Bibbia dovrebbe essere data alle stampe nel 2023. “Questa nuova traduzione vuole dare rinnovata espressione alla Parola e vuole essere il lascito della nostra generazione a quelle che seguiranno”, conclude Noffke.

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