Da domani a Castel Volturno la V Assemblea della Federazione pentecostale – Pentecostali

Scritto da Fcei il . Postato in Notizie Evangeliche

Roma (NEV), 4 dicembre 2013 - Dal 5 al 7 dicembre si terrà a Castel Volturno (CE) la V Assemblea generale della Federazione delle chiese pentecostali (FCP). Circa 150 tra pastori e delegati di chiese si ritroveranno nella città campana per valutare il lavoro svolto dal Consiglio della FCP - attualmente presieduto dal pastore Remo Cristallo - e, soprattutto, per definire le priorità future riguardo a temi quali il riconoscimento dei ministeri, la presenza di chiese pentecostali “etniche”, il ruolo della FCP nella testimonianza evangelica in Italia. “Nei suoi 13 anni di attività la Federazione si è consolidata come un importante polo pentecostale italiano aperto al dialogo con le altre chiese protestanti”, afferma il pastore Carmine Napolitano, membro della Commissione permanente di lavoro della FCP e preside della Facoltà pentecostale di scienze religiose di Aversa (CE), ricordando non solo i tavoli di dialogo aperti dalla FCP rispettivamente con le chiese valdesi e metodiste, battiste, avventiste, ma citando anche la partecipazione ad un organismo ecumenico internazionale come il Global Christian Forum.Tra i temi che verranno affrontati, quello riguardante i ministeri riveste una particolare importanza. “Nel corso degli anni – spiega Napolitano – le chiese della nostra Federazione hanno raggiunto dei riconoscimenti giuridici tali da imporci, per esempio, una seria riflessione sugli standard di formazione dei ministri di culto e più in generale sul riconoscimento dei ministeri tra le chiese della FCP. In questa assemblea cercheremo di definire, riguardo ai ministeri, delle procedure comuni alle diverse chiese membro”. All'ordine del giorno è inoltre prevista una discussione su alcune modifiche statutarie che, precisa Napolitano, “dovrebbero favorire il ricambio della leadership tenendo insieme tradizione e innovazione”. Un altro momento importante dei lavori è costituito dall'incontro pubblico di venerdì 6 dicembre (vedi appuntamenti) sul tema “I pentecostali in Italia e il ruolo della Federazione”, a cui interverranno il politologo Paolo Naso e l'antropologo Pino Schirripa, entrambi docenti alla Sapienza di Roma, e il sociologo Pino Lucà Trombetta dell'Università di Bologna. “Si tratta di studiosi esterni, in misura diversa, al nostro mondo, ma tutti e tre impegnati in ricerche sulle chiese pentecostali – ha spiegato Napolitano –. I loro interventi ci aiuteranno non solo a determinare l'interesse del mondo accademico verso il nostro movimento, ma anche a focalizzare due specifici ambiti di riflessione. Il primo riguarda la presenza in Italia di chiese pentecostali ‘etniche’ formate soprattutto da africani, un fenomeno che interessa da vicino la nostra Federazione. Il secondo è il rapporto tra fede, guarigione e cura del corpo, un tema ben presente nella spiritualità pentecostale e oggetto di studio a livello accademico”.I lavori dell'Assemblea si terranno presso l'Hotel Marina di Castello (ex Holiday Inn). La Federazione delle chiese pentecostali raggruppa circa 500 chiese locali in rappresentanza di oltre 50mila evangelici pentecostali. 

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