Il ricordo di Gianni Sagripanti

Scritto da Ermanno Genre il . Postato in Nella casa del Padre, Perugia

Addio caro Gianni, amico e fratello sincero. Il tuo impegno e amore per la chiesa ci è d’esempio. Ti porteremo sempre nel cuore! (NDR)

Riportiamo l’articolo di Riforma · numero 39 · 13 ottobre 2017 di Ermanno Genre

Giovedì 25 ottobre si sono svolti a Perugia, nei locali della chiesa valdese, i funerali di Francesco Giovanni Sagripanti (Gianni). Il culto di commiato è stato presieduto dal pastore Gajewski che ha commentato il capitolo 11 del Vangelo secondo Giovanni (Gesù ridà la vita a Lazzaro), mentre la corale ivoriana ha cantato alcuni inni in lingua francese. Gianni se n’è andato in poco tempo, aggredito da un male inguaribile.

La comunità di Perugia, parenti e amici venuti anche da lontano (Reggio Calabria, Firenze) hanno voluto circondare col loro affetto Antonella, Esther, Lidia ed Ezio e manifestare la loro solidarietà cristiana nel doloroso momento del distacco. Guardando al suo itinerario ecclesiastico, come altri membri della comunità di Perugia, Gianni proveniva da Reggio Calabria ed è qui che, insieme ad altri giovani calabresi valdesi e battisti, Gianni si è impegnato nell’attività del centro evangelico di Bethel nella Sila, divenuto luogo di incontro e di formazione non solo per i giovani della Federazione giovanile evangelica (Fgei) ma per le chiese calabresi e della Sicilia orientale. È nell’ambito di queste attività che ho avuto occasione di conoscere Gianni, che era allora al servizio delle Ferrovie dello Stato. L’ho poi ritrovato a Monteforte Irpino negli anni del post-terremoto, a gestire la difficile eredità delle strutture di accoglienza create per ospitare le famiglie terremotate.

È in questo contesto che nel 1994 Gianni entrò nel ruolo diaconale della Chiesa valdese, ruolo che mantenne fino al 2002. Nel frattempo si era trasferito con la famiglia a Perugia e anche qui, insieme alla moglie Antonella, è stato un riferimento importante per la costituzione della chiesa perugina, nella prima sede nel centro storico e poi nel nuovo locale di culto nella sede attuale di via Machiavelli 10 e con il progetto «Essere chiesa insieme», con l’accoglienza delle sorelle e fratelli ivoriani durante il ministero della pastora Kathrin Zanetti.

Gianni era l’uomo di chiesa che non ama sedersi nei primi posti ma, com’è stato ricordato nelle testimonianze portate durante il culto, un credente sempre disponibile a svolgere quelle attività diaconali modeste ma necessarie per l’esistenza di una piccola chiesa. Ricordo la sua costanza nell’accompagnamento musicale del culto domenicale e la sua disponibilità ad accogliere chiunque cercasse un contatto con gli evangelici a Perugia; è grazie a lui che numerose relazioni con la diaspora perugina si sono mantenute nel tempo. In questi ultimi anni Gianni ha reso servizio alle chiese dell’XI Circuito come Sovrintendente, servizio che non ha potuto portare a termine pur avendo già preparato l’ordine del giorno dell’assemblea di ottobre! Lo ricordiamo con riconoscenza al Signore con le parole dell’apostolo Paolo: «Perciò fratelli miei carissimi state saldi, incrollabili, sempre abbondanti nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore» (1 Cor. 15,58).

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