I matrimoni interconfessionali
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APPENDICE |
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Documenti che hanno accompagnato il cammino di approvazione del documento stesso: |
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Conferenza Episcopale Italiana
Chiesa Evangelica Valdese
(Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi in Italia)
Prefazione
Siamo lieti di offrire alle nostre comunità i frutti di un dialogo più che decennale (1989-2000) riguardante i matrimoni misti
interconfessionali.
Il primo dei due testi che presentiamo, detto "Testo comune", nel suo
contenuto non è che l'esplici-tazione di quanto è affermato da parte
cattolica nel motu proprio "Matrimonia Mixta" (1970), nel codice di
diritto canonico (1983) e nel decreto generale sul matrimonio canonico
(1990), e da parte val-dese nel documento sul matrimonio del Sinodo
1971. E' stata compiuta una lettura ecumenica della normativa esistente
ed è stata proposta una coerente applicazione pastorale.
Il secondo documento, detto "Testo applicativo", trae origine
dall'esigenza che il primo testo venga tradotto in indicazioni concrete,
capaci di illuminare e sostenere l'azione pastorale delle comunità e le
scelte degli sposi stessi.
I due documenti sono strettamente legati tra loro e vanno letti insieme
come parti che si integrano. I contenuti del "Testo comune" e del "Testo
applicativo" debbono essere ora portati a conoscenza delle comunità, dei
preti e dei pastori, dei membri di chiesa e in particolare delle coppie
interconfessionali: è urgente entrare nello spirito pastorale ed
ecumenico delle commissioni che vi hanno lavorato e delle chiese stesse
che hanno accolto e fatto proprio questo lavoro.
Questo sarà premessa e condizione per gli sviluppi futuri del dialogo
ecumenico.
La Conferenza Episcopale Italiana
Il Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste