L' 8 per mille alla chiesa valdese e metodista
Nel 1993 le chiese valdesi e metodiste hanno deciso di avvalersi della legge e di accedere alla riscossione dell'8 per mille dell'IRPEF. Nel prendere questa decisione il sinodo ha fissato però due criteri guida. Ha stabilito anzitutto che la somma ottenuta non fosse utilizzata per fini di culto, non servisse cioè al mantenimento dei pastori e della attività della chiesa, ma unicamente per progetti di natura assistenziale, sociale o culturale e che una quota fosse riservata per progetti nel Terzo mondo in collaborazione con organismi religiosi o laici.
In secondo luogo ha stabilito che venissero accolti unicamente i contributi frutto di preferenze espresse dai contribuenti e no dalla ripartizione delle quote non espresse.
Presso OPM Informa troverete notizie aggiornate sui progetti finanziati ed altro.
Un punto forte nella gestione della Tavola valdese dei fondi dell'8 per mille è senz'altro quello della assoluta trasparenza nell'utilizzo di questo denaro. Questo è un criterio che ci è riconosciuto e che ci riempie di soddisfazione, nonché di senso di responsabilità. Non smetteremo mai di sottolineare che neanche un centesimo di quei soldi sono investiti in spese che riguardano ‘il clero'. I fondi sono usati solo per fini sociali ed assistenziali, ma anche per combattere la fame nel mondo.
ORGANI COMPETENTI :
– IL SINODO DELLE CHIESE VALDESI E METODISTE definisce le politiche ed i criteri di gestione dell'OPM
– LA TAVOLA VALDESE è l'organo preposto alla decisione finale sulle assegnazioni dei fondi ai vari progetti
– La COMMISSIONE OPM è incaricata di analizzare tutti i progetti pervenuti e di formulare raccomandazioni alla Tavola
POLITICHE E CRITERI DI GESTIONE definite dal Sinodo
L'OPM non può essere utilizzato per finanziare le attività della chiesa , sia per pagare il compenso ai pastori ed ai diaconi , sia per costruire o mantenere locali di culto , sia per finanziare attività di evangelizzazione : tutte queste attività devono essere finanziate dalle contribuzioni dei membri di chiesa.
– I fondi devono essere assegnati a progetti sociali , assistenziali e culturali
– Una congrua porzione , valutata nel 30% , deve essere assegnata a progetti per “combattere la fame nel mondo “
– Le spese di pubblicità e di gestione dei fondi non devono superare il 5% dei fondi ottenuti per ogni anno.
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Si ricorda che la scelta non comporta nessuna maggiore imposta da pagare |
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PER MAGGIORI IMFORMAZIONI
Visiti la pagina informativa sul sito ufficiale della chiesa valdese e metodista:
OTTO PER MILLE
(OPM):
http://www.chiesavaldese.org/pages/finanze/otto_mille.php
e la rubrica dedicata
OPM informa:
http://www.chiesavaldese.org/pages/finanze/opminfo.php